Per ora vi lascio con le solite raccomandazioni
dell’estate e delle sue bruciature
dei concerti e delle notti lunghe
dell’età e tutti i matrimoni
si parlerà più avanti, forse
Allora, due parole sul blog.
Non voglio dettar regole ma fare chiarezza, una specie di riassunto/mappa.
Non lasciate commenti a questo post perchè saranno s-post-ati, magari nella sezione a cui fanno più riferimento o cancellati a seconda del tempo a disposizione e del mio umore, si fa prima se vengono scritti subito nel post-o giusto!
Se volete solo dire la vostra su un argomento diverso da quelli trattati c’è l’apposita sezione: "Commenti"
c’è la classifica dei post più commentati che probabilmente sono quelli ritenuti più interessanti
e quella dei post che mi stanno più a cuore
c’è l’elenco dei links e quello delle persone
c’è anche uno spazio per gli approfondimenti
esterni di argomenti che trovo rilevanti
C’è il contatore, anche se secondo me proprio affidabile non è, che sta giusto sotto il Guestbook per i possessori di Passport MSN e il Guestbook per visitatori "esterni" dove possono scrivere tutti coloro che non riescono a farlo altrove.
Ci sono le foto, le frasi del giorno, e i commenti più recenti. Non c’è da mangiare e da bere e di questo mi spiace. Insomma qualcosa potreste portare anche voi no?
I post sono raggruppati anche in categorie raggiungibili dal fondo pagina e ci sono pure gli archivi per i post più vecchi.
Infine i post che hanno un "senso comune"
sono accorpati anche per argomento.
Ogni tanto il sito verrà riordinato e i commenti (che non voglio assolutamente perdere) spostati, se non li ritrovate probabilmente sono qui.
E per finire due consigli utili:
1) se seguite molti blog installate FeedReader programma che vi avverte di tutti i nuovi post dei siti che vi interessano, comprese le testate giornalistiche. Le istruzioni e la spiegazione come sempre semplice ma esaustiva le trovate sul sito del mitico B. Berti
2) per evitare di perdere il vostro lavoro salvatevi ogni tanto il vostro spazio con un programma apposito di WebCopier, per esempio: WinHTTrack
… e che volete di più?
tanto lo sai che comunque entriamo qui e lasciamo commenti,
per lo più inutili.
riguardo ai miei post,
non vorrei essere ermetico ma la scaramanzia è d\’obbligo,
in questo caso,
e soprattutto perché siamo ancora in una fase progettuale.
NooooQuesta non me la dovevi fare!Lasci per quasi un mese intero i fusilli, che ormai sono diventati colla da quanto si sono scotti, e poi te ne esci come se nulla fosse con l\’incubo gialloEh Guido Guido…
mi chiedo come fai a ritirar fuori sempre questo coso giallo. ma ce l\’hai da qualche parte e fai copia incolla??? vabe\’… mi chiedevo che fine avessi fatto… ma l\’estate risucchia tutti… infondo fa bene stare fuori casa… .
ha ragione la graffa. ormai e\’ un incubo.
NE ABUSI!
"l\’incubo giallo" hahahahahahahahahah
un salutino^
come si vede che è agosto…
Come accennava Mauro in un suo recente post, d\’estate vanno in onda le repliche…
Non è che era passato di qua ?
Ciao, buone ferie… a me mancano poche ore e poi potrò augurarmelo anche per me…
…e che vogliamo di più?!?!
Dove sei andato girellone??? Anche se ci lasci le pagine gialle in pegno, noi vogliamo il resto!!!
Ma com\’è che l\’estate annebbia le menti? Non è che sei andato a fare il serial killer in trasferta? Facci caso, d\’estate si scrive di meno, ma si ammazza di più! Ad ogni modo noi siamo stanziali e non andiamo in nessun luogo. Torna presto!!! Baci baci
Guido.Le istruzioni per l\’uso hanno rotto.Con affettoTua Ossimorosa
Ancora gialli mondadori??? uffa!!! baci
mettiamola così, quando la vita mi gira col ritmo giusto ho poca voglia di aggiornare questo coso che è sempre più complicato, quindi finché si vede giallo vuol dire tutto OK
a proposito sapete perché si dice "OK"?
a quanto pare sull\’OK esistono diverse ipotesi: cliccami.
Il 1840 fu negli Stati Uniti anno di elezioni presidenziali; candidati il signor Martin van Buren, democratico, e presidente in carica; e il generale Henry William Harrison, repubblicano. Si accese la solita lotta accanita e pittoresca, propria di queste elezioni americane. Il comitato che sosteneva la rielezione del Van Buren, dovendosi scegliere un nome com’è d’uso, pensò di adottare quello del paese nativo del candidato, Kinderhook, un villaggetto della valle dell’Hudson, nello stato di Nuova York; e si battezzò infatti Old Kinderhook Club; nome presto abbreviato in O.K. Club, e abbreviato ancora, per comodità di propaganda, in O.K. semplicemente. La prima riunione del comitato, tra quella gazzarra che è facile immaginare, si tenne il 24 marzo 1840, e in quel giorno, c’è da giurarlo, il cielo statunitense echeggiò di O.K. dall’uno all’altro oceano. Sigla facile, breve, martellante, divenne presto il simbolo e il grido di battaglia del comitato elettorale, e sonava, si capisce, come auspicio immancabile di vittoria. Divenuta insomma un felice motto augurale, questo significato ottimistico [si] mantenne perfino dopo la sconfitta del Van Buren, messo in minoranza come primo responsabile, almeno presso il popolo, di una grave crisi finanziaria che angustiava il paese. È la solita fortuna o sfortuna che si accompagna a certe parole: popolare come ormai era, questo O.K. dal linguaggio politico non tardò un minuto a passare in quello comune come formula di approvazione, di consenso; e divulgatosi presto in tutti i paesi di lingua inglese, invase durante la seconda guerra mondiale l’intera Europa, diffuso dalle truppe statunitensi, divenendo cosí d’uso internazionale. Del resto, già qualche anno prima, nel 1932, la conferenza delle telecomunicazioni di Madrid aveva adottato la sigla O.K. come segnale internazionale col significato di “sta bene”.»Aggiungo che è erronea, sebbene diffusa, l’etimologia secondo la quale O.K. deriverebbe da oll kurrect per all correct.
Però le ricerche puoi fartele per conto tuo!
E sì, il Mauro desnudo che prende l\’integrale fa specie anche a me – come in genere tutti gli uomini con la coda di leopardo al vento, of course! – però, magari, se fosse fornito di un bel derriere, si potrebbe anche pensare a qualche azione di " spionaggio "… ari-baci tanti, tutti quelli che vuoi, ma scrivi, pigro!
Uhm… nulla.Qui ancora non si riparte, tutti in ferie.Proverò al prossimo giro.(però ganza la cosa sull\’ O.K.)
Non mi sarei mai offerto alla vostra vista né tantomeno alla vostra immaginazione.
Infedeli!
e torna, gallinaccio dell\’etruria!
abbiamo " risvegliato " mauro che non contento fa la dieta!!! vedi che alla prospettiva di essere " voyerato" si adegua? ah mauro, mauro… ( no, no, ti prego… sta\’ fermo, non uccidermi!!!! )
mi batti in latitanza eh!
0-0
wow!
mi era sfuggito
Mauro, sei tropppppppppo!!!!
Oh, insomma ti spicci???? Aggiorna!!!! – ma ti sei trovato la ganza gelosa? – smack smack
e se ti preparassi la torta di mele come fa nonna Papera? ti svegli dal letargo??
da 76 a 84?
tutta \’nduja?
Embe\’????? Uffa!!!!
allora chiudiamolo.
e basta.
O Guido spicciati, mostrati, che Mauro ti dà per uno che guarda le margherite dalla parte delle radici!!!
Come posso capire ancora va tutto Benissimo…spero che questo momento duri in eterno…anche se non mi farebbe schifo leggerti nuovamente!
Un abbraccio
dalle foto che mostri mi pare tu sia ben pasciuto!!! ( stendiamo un velo pietoso sulla panza esibita! ) quando ti decidi a porre fine all\’esilio? non sei mica napoleone!smackettosi smack
…che strano!
Non ci sei?
Vuol dire che sei riuscito a riempire gli spazi vuoti della tua giornata…:)
Buon proseguimento!
Tahira
questa mi ha fatto pensare a te, per associazione, e così te la ricopio:
Corno inglese ll vento che stasera suona attento – ricorda un forte scotere di lame – gli strumenti dei fitti alberi e spazza l\’orizzonte di rame dove strisce di luce si protendono come aquiloni al cielo che rimbomba (Nuvole in viaggio, chiari reami di lassù! D\’alti Eldoradi malchiuse porte!) e il mare che scaglia a scaglia, livido, muta colore lancia a terra una tromba di schiume intorte; il vento che nasce e muore nell\’ora che lenta s\’annera suonasse te pure stasera scordato strumento, cuore.(Eugenio Montale, Ossi di seppia; Movimenti)
per la cronaca: ci manchixxx
I beg your pardon, dear!!! come avrò potuto fare una tale confusione? ( però, scusa, sempre di corni si tratta! )
Mauro a volte sorprende per la sua giocosa ironia – almeno spero che sia tale, altrimenti rischia il linciaggio prossimo venturo! – un bacione Guidino, fatti vivo più spesso. Ciao
Nini, t\’ho risposto sempre nello stesso intervento… buona domenica!
e io che mi pensavo chissàcche!!! quasi quasi, mi sarebbe piaciuto di sentirti dare la seconda che ho detto… certo che anche " maestri dei corni"… o, allora, vuoi tornare?!? baci baci